TALENTO: sviluppo e valorizzazione attraverso le neuroscienze
L’argomento sviluppo e valorizzazione del talento in azienda è diventato, passato e ritornato di moda più volte.
Ed è giusto che sia così, perché le persone sono un capitale importante e il loro benessere, da cui deriva anche la loro produttività, è strettamente connesso al fatto di essere collocate nella giusta posizione per le proprie predisposizioni, capacità e talenti.
Noi di AGILE GROUP Insights & Solutions, in quanto Country Partner di Neuro-Link, vogliamo però proporre un approccio diverso allo sviluppo e la valorizzazione del talento; un approccio basato sulle neuroscienze, non sostitutivo bensì integrativo rispetto a quello tradizionale.
Crediamo infatti che il talento sia la somma totale della natura e dell’esperienza, o, in altre parole, il design neurologico (potenziale) sommato all’allineamento e al rafforzamento delle abilità appropriate.
Cosa significa questo?
Partiamo dalla definizione di talento.
Il talento è la capacità, naturale e presente fin dalla nascita, di eccellere nel fare qualcosa che è difficile o stimolante.
Riguarda le abilità naturali che ci caratterizzano e ci rendono unici.
Ne consegue che tutte le persone sono uniche e talentuose, in quanto caratterizzate in modo diverso dalle altre.
Il talento nel corso della vita può essere valorizzato o meno, sia attraverso il fattore ambientale, sia attraverso lo studio e l’approfondimento di argomenti e competenze coerenti con esso. E di nuovo, ogni singola persona sviluppa, o meno, il proprio talento in modo unico e diverso.
Alla base di tutto c’è comunque una predisposizione naturale, fondata sul design neurologico individuale, che è unico e speciale, valorizzata quindi
- dalle competenze apprese,
- dall’esperienze correttamente disaminate e integrate,
- dalle informazioni elaborate e trattenute.
Quindi comprendere il design neurologico di ogni persona, è la prima indicazione del loro potenziale e di come hanno talento.
Cos’è il design neurologico?
Il neuro-design dell’individuo riguarda il modo in cui le sue reti neurali influenzano la sua preferenza verso le regioni cerebrali, i sensi e le intelligenze cerebrali, che domineranno durante l’apprendimento, il pensiero e i processi cognitivi.
In base al loro design neurologico, le persone imparano in modi diversi e hanno talento in modo diverso.
Per comprendere il neuro-design individuale è quindi essenziale affidarsi alle neuroscienze, nello specifico alle ricerche sui processi e i meccanismi cerebrali, i quali incidono sugli aspetti neuro-fisiologici della personalità e di conseguenza sul modo in cui le persone “hanno” talento.
Lo strumento ideale per ottenere queste essenziali informazioni è il Neuro-Agility Profile o NAP™, elaborato dal Dr. André Vermeulen nel corso degli oltre 25 anni di collaborazione con il Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Pretoria.
Tale strumento, infatti, fornisce una valutazione neuro-scientifica e multidimensionale che identifica:
- i sette fattori che compongono il design neurologico di una persona, che incidono sull’esclusiva capacità e agilità di apprendimento delle persone, su come processano le informazioni e sul rischio di errore umano,
- i sei driver che ne ottimizzano le prestazioni.
Conoscere il neuro-design delle nostre persone è quindi il primo passo fondamentale per riconoscerne le predisposizioni naturali.
I passi successivi
Per sviluppare il talento è necessario che la persona unisca alla propria predisposizione naturale le relative conoscenze e competenze.
Infatti, se la persona ha predisposizione ma non abilità, rimane un potenziale inespresso.
Se invece ha acquisito abilità e competenze, ma non nell’ambito della propria naturale predisposizione, arriverà ad un livello di competenza medio, e non si sentirà realmente coinvolta e motivata nell’attività che svolge, in quanto non allineata alla propria intima natura.
Tutto questo incide pesantemente sul suo benessere e sulle sue performance, con una importante ricaduta sulle performance della sua squadra, del suo reparto e della sua azienda.
Risulta quindi evidente che sviluppare e valorizzare il talento, in azienda come in qualunque altro contesto, richiede primariamente l’armonizzazione fra
- predisposizione naturale, data dal neuro-design individuale
- abilità e competenze acquisite. NOTA BENE: la capacità di apprendere e acquisire con facilità informazioni e competenze è direttamente collegata al neuro-design e alla sua neuro-agilità, vale a dire il suo allenamento al suo utilizzo al massimo del potenziale.
Tale armonizzazione è possibile solo a valle di una valutazione specifica, perché “se non puoi misurarlo, non puoi gestirlo e nemmeno migliorarlo”.
Mai sprecare il talento!
Lo spreco del talento è un argomento che mi tocca molto da vicino: ho costruito tutta la mia attività come business coach con l’intento di aiutare le persone ad esprimere se stesse al meglio, attraverso la propria professione.
Questo è uno dei motivi per cui ho deciso di sostenere le PMI in Italia anche attraverso l’opportunità di effettuare le necessarie valutazioni neuroscientifiche in modo facile, veloce e preciso, con l’utilizzo del NAP™ Neuro-Agility Profile.
Le performance aziendali e quelle individuali sono strettamente legate a questo passaggio fondamentale: riconoscere, sviluppare e valorizzare il talento delle persone, permettendo loro di ricoprire il ruolo per cui sono naturalmente predisposte e nutrendone il talento attraverso una adeguata formazione e informazione.
A questo fine, secondo me, il NAP™ è lo strumento giusto al posto giusto, soprattutto in questo periodo di cambiamenti dirompenti che richiedono flessibilità e capacità di adattamento.
Per approfondire l’argomento ti invito a visionare questo estratto del lavoro del Dr. Vermeulen, ideatore del NAP™.
Per maggiori informazioni sulle possibilità di portare il NAP™ nella tua pratica professionale o nella tua azienda, contattaci qui!
Autore dell’articolo
Elena Re, Business Coach e Mentor per piccole imprese con grandi ambizioni. Aiuto professionisti, imprenditori e aziende a trasformare il loro lavoro in un’attività profittevole e ricca di soddisfazioni, e a ritrovare un sano equilibrio tra vita privata e business.