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Creare il Cerchio Magico per il tuo successo aziendale

Nel contesto frenetico delle PMI italiane, il successo aziendale dipende in gran parte dalla capacità di costruire e gestire squadre altamente performanti. Tuttavia, molti imprenditori si trovano di fronte alla sfida di creare una squadra che porti risultati tangibili nel lungo termine.

 

Il Cerchio Magico, o Team Esecutivo, è un concetto chiave in questo contesto. Si tratta di un gruppo selezionato di individui che non solo implementa la strategia aziendale, ma incarna anche la visione e i valori fondamentali dell’imprenditore. Questo cerchio magico è indispensabile per gestire l’azienda per processi in linea con la visione dell’imprenditore, partendo dalla condivisione di una strategia chiara e definita.

 

Ma perché è così importante creare il Cerchio Magico?

 

Il successo aziendale è strettamente correlato alla capacità della squadra di raggiungere risultati tangibili. Questi risultati dipendono dall’abilità della squadra di valorizzare la prospettiva dei clienti e di avere processi efficaci ed efficienti. In altre parole, il cerchio magico è il cuore pulsante dell’azienda, poiché si occupa di garantire che la strategia aziendale venga implementata in modo efficace e che i processi siano ottimizzati per massimizzare il valore per l’azienda e per i clienti.

 

Il Cerchio Magico non è solo un gruppo di leader, ma è il motore che guida l’azienda; è composto da individui altamente competenti e allineati con la visione aziendale, che lavorano insieme in modo collaborativo e coeso per perseguire gli obiettivi comuni. Questo gruppo è fondamentale per affrontare le sfide e sfruttare le opportunità che il mercato offre, garantendo che l’azienda rimanga competitiva e orientata ai risultati.

 

Creare il Cerchio Magico non è solo una questione di selezionare i membri giusti, ma anche di integrarli efficacemente nella cultura aziendale e di fornire loro continuamente opportunità di crescita e sviluppo. Solo così l’azienda può garantire un vantaggio competitivo sostenibile nel lungo termine e raggiungere i risultati desiderati.

 

Si tratta di un metodo composto da tre step: i tre passi per Creare il Cerchio Magico, ovvero le Fondamenta per il Successo nel lungo termine!

 

Questo processo si sviluppa attraverso tre passaggi cruciali, indispensabili per assicurare che il team esecutivo sia all’altezza delle sfide e delle opportunità che l’azienda affronta.

 

Il primo passo consiste nella selezione attenta dei membri del Cerchio Magico.

 

Risulta essenziale scegliere individui che, non solo possiedono competenze tecniche adeguate al ruolo funzionale, ma che hanno preferenze e talenti personali allineate al ruolo stesso; le competenze possono essere facilmente acquisite se c’è allineamento con le preferenze neuro-fisiologiche della persona. Inoltre gli individui devono anche avere  un forte allineamento con la visione e i valori dell’azienda. Ad esempio, si possono selezionare persone con comprovate esperienze di leadership e capacità decisionali, che dimostrino un impegno verso la crescita e l’innovazione dell’azienda.

 

La selezione accurata dei membri del Cerchio Magico è paragonabile alla formazione di una squadra sportiva, come un allenatore che seleziona i migliori giocatori per la sua squadra, il leader dell’azienda deve assumersi la responsabilità di scegliere le persone giuste e metterle nei ruoli appropriati. Questo processo richiede un approccio metodologico e l’uso di strumenti specifici per valutare accuratamente le competenze e le predisposizioni dei potenziali membri del team.

 

Inoltre, è essenziale che ogni membro del Cerchio Magico sia in sintonia con la cultura aziendale e sia in grado di contribuire in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi strategici dell’azienda.

 

Come fare a garantire che tutto ciò avvenga?

Proprio durante questo mese approfondiremo le metodologie e gli strumenti necessari per una selezione accurata dei membri del Cerchio Magico, fornendoti informazioni su risorse e conoscenze necessarie per formare un team altamente performante.

 

Una volta selezionati i membri, è cruciale integrarli efficacemente nel Cerchio Magico.

 

Questo processo richiede una comunicazione chiara e aperta, nonché la condivisione delle prospettive e delle aspettative tra i membri del team. L’obiettivo è creare un ambiente collaborativo in cui ognuno si senta valorizzato e coinvolto nel raggiungimento degli obiettivi comuni.

 

L’integrazione è paragonabile al ritiro precampionato delle squadre sportive. Durante questo periodo, i giocatori si riuniscono per condividere la loro visione, scopo e valori, e per definire gli obiettivi chiave. Allo stesso modo, i membri del Cerchio Magico devono partecipare a sessioni di lavoro dedicate alla condivisione di prospettive, aspettative e obiettivi aziendali.

 

Risulta essenziale creare un ambiente in cui le persone si sentano libere di esprimersi e di condividere le proprie idee. Inoltre, è importante definire con chiarezza gli ambiti di risultato e gli obiettivi chiave da raggiungere nel breve termine.

 

Anche riguardo all’integrazione efficace dei membri del Cerchio Magico ti forniremo maggiori informazioni e spunti di riflessione nei nostri post e sondaggi del mese.

 

Infine, il Cerchio Magico ha bisogno di essere costantemente affinato e potenziato attraverso l’allenamento continuo. L’obiettivo è garantire che i membri del team mantengano un alto livello di competenza e adattabilità alle mutevoli esigenze del mercato.

 

Questo step è analogo all’allenamento costante delle squadre sportive e sottolinea che il miglioramento individuale e di squadra è una parte integrante della cultura aziendale.

Ha l’obiettivo di offrire ai membri del Cerchio Magico l’opportunità di acquisire nuove competenze e affinare le capacità manageriali. Inoltre, favorisce lo sviluppo di una mentalità di apprendimento continuo, che è fondamentale in un ambiente in rapida evoluzione, dove la capacità di adattarsi e innovare è essenziale per il successo a lungo termine.

 

In futuro, approfondiremo ulteriormente anche questo tema, fornendo strategie e pratiche specifiche per massimizzare l’efficacia di questo importante processo di sviluppo del team.

 

La creazione del Cerchio Magico rappresenta un passo fondamentale per garantire il successo e la sostenibilità dell’azienda nel lungo termine. Questo gruppo di leader deve essere selezionato con cura, integrato efficacemente e costantemente formato per essere all’altezza delle sfide in continua evoluzione del panorama aziendale.

Sviluppare il potenziale delle persone: la chiave per affrontare le sfide del mercato

Nell’attuale scenario aziendale, in costante evoluzione tra opportunità e sfide sempre più evidenti, la domanda che sorge spontanea è: come guidare l’azienda verso il futuro, navigando le insidie di un mercato in continua mutazione? 

 

In questa riflessione, lo sviluppo del potenziale delle persone si rivela cruciale, andando ben oltre la mera acquisizione di talenti. Il mercato, con le sue opportunità straordinarie e le sfide complesse, richiede un cambiamento significativo nella gestione aziendale. 

 

Un’analisi dell’organigramma tradizionale di cui le organizzazioni sono dotate spesso rivela una struttura poco rappresentativa della reale organizzazione interna. La generazione di valore, obiettivo primario di ogni azienda, si realizza attraverso processi efficaci ed efficienti, guidati da persone competenti e motivate in diverse funzioni. In questo contesto, la creazione di una squadra coesa diventa imprescindibile per il successo aziendale.

 

La piramide dei bisogni di Maslow e le mutate aspettative dei lavoratori delineano la necessità di un cambiamento culturale nelle organizzazioni. I dipendenti attuali cercano benessere e realizzazione personale oltre al mero stipendio. Affrontare questo cambiamento richiede un approccio che vada al di là delle teorie convenzionali, impegnandosi in un cambiamento culturale profondo e condiviso.

 

La chiave di questo cambiamento risiede nella leadership aziendale. La fiducia nelle persone diventa un elemento chiave, stimolando la responsabilità e l’impegno. Le persone diventano agenti attivi del cambiamento quando si sentono rispettate e responsabilizzate.

 

La gestione del cambiamento, dunque, deve partire dalla leadership, coinvolgendo le persone in un percorso di crescita e innovazione. In questo processo la creazione di un team efficace si rivela un passo fondamentale, dove la distinzione tra gruppo e squadra diventa essenziale. Una squadra, con la sua forte identità, passione condivisa e obiettivi comuni, supera di gran lunga l’efficacia di un semplice gruppo.

 

Per formare una squadra di successo, è necessario valutare attentamente le competenze, allineare i valori e creare un ambiente in cui le persone possano lavorare in sinergia. La valutazione delle persone, non solo in termini di competenze tecniche, ma soprattutto in termini di coerenza con i valori aziendali e allineamento con il ruolo, diventa cruciale.

 

Dobbiamo anche dirci chiaramente che il percorso di sviluppo del team richiede tempo e impegno, ma è essenziale per massimizzare il potenziale individuale e collettivo. 

Il cambiamento culturale, basato su obiettivi condivisi, valori comuni e la creazione di squadre agili, rappresenta la chiave per affrontare con successo le sfide del mercato in continua evoluzione.

 

Come Agile Group proponiamo un percorso di sviluppo del team che va oltre le competenze tecniche, mettendo al primo posto la coerenza e l’allineamento dell’individuo con i valori aziendali. Il processo di valutazione delle persone diventa fondamentale per creare sinergie e massimizzare il potenziale collettivo.

 

Con un approccio basato su obiettivi condivisi e la creazione di squadre agili, Agile Group si presenta come il tuo partner ideale per affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione. 

 

Durante il Talent & Leadership Summit che abbiamo tenuto la scorsa settimana, abbiamo avuto il privilegio di approfondire queste tematiche con voi, e desideriamo ringraziare ancora tutte le persone che hanno partecipato, contribuendo al successo dell’evento.

 

Nel corso del prossimo mese, ci immergeremo nella nostra metodologia, la Neuro Agilità Organizzativa®, attraverso sondaggi, post e case history dei nostri clienti, offrendo insights preziosi sul successo di questo innovativo approccio.

 

Continuate quindi a seguirci sulla nostra pagina LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/agile-group-srl/ 

 

Il team di Agile Group

SVILUPPARE LA LEADERSHIP

SVILUPPARE LA LEADERSHIP: perché è una priorità per qualsiasi azienda, di qualsiasi dimensione, in qualsiasi situazione si trovi.

Leadership è una delle parole più mainstream che esistano al momento nel mondo del business, eppure racchiude in sé una delle chiavi indispensabili per il successo di qualsiasi azienda. E per questo motivo è essenziale analizzarla e comprendere come svilupparla specificatamente all’interno della propria organizzazione, a prescindere dalle dimensioni, dai volumi di produzione e di fatturato, dalla situazione di mercato che si sta vivendo.

L’azienda che non ha una direzione non può emergere sul mercato, per quanto i suoi processi siano definiti e oliati come un meccanismo di precisione.

Le persone che non hanno una guida non possono performare al meglio, per quanto seguano istruzioni specifiche e abbiamo ricevuto la migliore formazione professionale disponibile.

Il sistema organizzativo non può sostenere l’impatto delle sollecitazioni e dei cambiamenti repentini cui il mercato lo sottopone, per quanto le singole componenti siano preparate e attente ai segnali che l’ambiente emette.

Se anche un business riuscisse a partire, non avrebbe speranze di prosperare senza una leadership con caratteristiche ben precise.

Perché dunque così spesso ci si dimentica di allenare questo aspetto così importante, sia nell’imprenditore sia nei responsabili di team?

La risposta sta proprio nella difficoltà di fare chiarezza intorno al termine stesso e ai suoi contenuti – sul piano del “saper fare” ma anche sul piano del “saper essere”.

 

Ecco perché oggi voglio dare una prima importante visione d’insieme di quella che ritengo essere la vera struttura della Leadership.

 

Le Colonne della Leadership

Una leadership solida e sicura è sostenuta da tre colonne.

  • La VISIONE: un leader di successo deve avere una visione chiara dell’obiettivo che si vuole raggiungere. Questa visione funge da faro, guidando il team verso una direzione definita. La visione deve essere condivisa con il team in modo che tutti possano allinearsi su di essa. Questo aiuta a creare uno scopo comune e a motivare il team.
  • La COMUNICAZIONE: la capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace è fondamentale per la leadership. Un leader deve essere in grado di trasmettere la visione, le aspettative e le direttive in modo che tutti nel team comprendano appieno il ruolo che devono svolgere. La comunicazione aperta e il feedback costruttivo sono altrettanto importanti per creare un ambiente di lavoro sano.
  • Il COINVOLGIMENTO: il coinvolgimento è uno degli aspetti della leadership più importanti perché riguarda la capacità del leader di connettersi con i membri del team, ispirarli e farli sentire parte integrante del processo decisionale e dell’obiettivo comune. Questo crea un senso di valore e importanza tra i collaboratori, che si sentono quindi più motivati.

 

Come sviluppare la leadership in concreto?

Per sostenere ognuna di queste tre colonne è necessario che il leader padroneggi COMPETENZE, QUALITÀ PERSONALI e la propria STRUTTURA PROFONDA.

In tal modo, il leader acquisirà la centratura e l’autorevolezza essenziali per guidare i propri collaboratori al raggiungimento dei risultati di business che si è prefissato.

Al tempo stesso costruirà giorno per giorno, concretamente, la cultura della Responsabilità Condivisa (Ownership) tanto importante per permettere all’organizzazione di funzionare efficacemente sulla base dei processi e delle procedure che insieme si sono elaborati e condivisi. Sviluppare la leadership significa avere gruppi di lavoro più coesi e performanti, i cui membri si sentono individualmente responsabili del successo della squadra e dell’organizzazione: un vantaggio competitivo che è importante coltivare.

 

Lavorare sulle competenze è relativamente semplice: bisogna aver voglia di formarsi e di applicare quanto appreso alla quotidianità professionale, mettersi alla prova, rettificare i comportamenti ogni volta che sia necessario e, soprattutto, dare per scontato che non si finisce mai di imparare! Agile Group offre un supporto specifico e sartoriale in questo ambito, per fare in modo che vengano erogate solo le competenze necessarie e che poi queste vengano adeguatamente messe a terra e, pertanto, integrate nell’agire quotidiano.

 

Occuparsi dello sviluppo delle qualità personali in relazione alla leadership è più complesso, in quanto richiede prima di tutto una profonda conoscenza della persona e una significativa consapevolezza di come questa si colloca rispetto ai diversi stili di leadership, alle modalità relazionali sue e dei componenti del team, ai sistemi decisionali e all’approccio ai cambiamenti. Questo passaggio può – e dovrebbe – essere sostenuto dall’utilizzo del Neuro-Agility Profile® e dal successivo percorso della LEADERSHIP NEUROAGILE, in modo da dare alla persona tutti gli strumenti, anche cognitivi, per affrontare il processo di sviluppo della leadership focalizzandosi al contempo sulle necessità del business.

 

Infine, irrobustire la struttura profonda della persona, permettendole di acquisire centratura e autorevolezza, è un lavoro paragonabile a un’avventura evolutiva, che la porta a sostenere pienamente il proprio ruolo qualunque cosa accada. Questo tipo di leader è veramente in grado di portare il business al massimo livello di performance e di fatturato; pertanto, merita tutta l’attenzione e il riguardo del caso. Ogni imprenditore dovrebbe valutare per sé e per il proprio braccio destro un lavoro specifico che evolva quanto acquisito nel percorso della LEADERSHIP NEUROAGILE e lo solidifichi per permettere la massima affidabilità, resistenza alle sollecitazioni e durabilità nel tempo.

 

Conclusioni

Mi occupo con passione di questo argomento perché so quanta differenza possa fare nella vita di una persona accedere alle potenzialità inespresse che sono richieste per essere leader, e soprattutto perché so quale ricaduta positiva questa evoluzione personale porti nell’organizzazione in cui questa persona è inserita.

È impossibile immaginare un futuro prospero in assenza di un’evoluzione concreta e sana del concetto di leadership, sia che si parli di piccoli business sia che si tratti di grandi imprese.

Siamo arrivati ad un momento storico in cui la pressione esercitata dall’imprevedibilità e instabilità dell’ambiente sui sistemi socio-economici richiede un’azione decisa da parte di chi può effettivamente cambiare le sorti delle aziende: i titolari, i capi, i manager. Persone che devono incarnare una nuova, solida e concreta leadership, cui sento che lo strumento Neuro-Agility Profile® può significativamente contribuire. Investire nello sviluppare la leadership all’interno della propria organizzazione è chiaramente una delle chiavi del successo della stessa.

 

Elena RE – Founder e Responsabile Divisione NeuroAgilità® e Formazione

MAPPARE I PROCESSI AZIENDALI: LA CHIAVE PER IL MIGLIORAMENTO E LA RESPONSABILITÀ CONDIVISA

La creazione di valore per il cliente è al centro di qualsiasi azienda di successo. Tuttavia, per offrire un servizio di qualità e risultati eccellenti, è essenziale comprendere e gestire ogni passaggio coinvolto nella produzione di questo valore. Qui è dove entra in gioco il concetto di mappatura dei processi aziendali.

Lo slogan che cambia la prospettiva

Nella mia lunga carriera, ho sempre sostenuto che “Se non lo sai mappare, non lo sai gestire, e neppure migliorare.” Questo slogan è diventato il mio mantra riguardo ai processi aziendali. La mappatura dei processi è il primo passo verso il miglioramento e la creazione di una cultura di ownership all’interno dell’organizzazione.

Fin da giovane, ho imparato a mettere ordine nelle attività. Cresciuto in un albergo ristorante di medie dimensioni, ho assistito a un ambiente frenetico in cui l’efficienza era fondamentale. Gestivamo grandi pranzi di gruppo, servendo fino a 420 coperti, e producevamo internamente quasi tutto, dai piatti ai preparati di cucina. Questo contesto mi ha insegnato il valore di mettere ordine nei processi.
Una delle prime sfide fu organizzare il pranzo al sacco per 300 persone, con il compito di preparare panini e confezionarli. Nonostante fossi solo un ragazzo di 13 anni, organizzai una linea di preparazione per garantire un servizio impeccabile. Questa esperienza mi ha insegnato che il miglioramento dei processi inizia con la comprensione del risultato finale per il cliente e l’analisi di tutte le attività necessarie per ottenerlo.

Creazione di una Cultura di Responsabilità Condivisa

La mappatura dei processi è più di un semplice esercizio di analisi. È un punto di partenza per il miglioramento dei processi stessi e la creazione di una cultura di responsabilità condivisa all’interno dell’organizzazione. Ogni membro del team coinvolto nel processo diventa responsabile della sua parte al fine di garantire il risultato desiderato per il cliente.

Oltre la formazione: cambiare i comportamenti attraverso i processi

Mentre la formazione è essenziale per trasferire conoscenze, la vera trasformazione avviene quando si modificano i comportamenti delle persone. Questo cambiamento comportamentale è guidato dal cambiamento dei processi. Quando i membri del team partecipano alla mappatura e all’ottimizzazione dei processi, iniziano a riconoscere il valore della loro contribuzione e la responsabilità condivisa nel processo.

La mappatura dei processi è il fondamento per migliorare le performance aziendali e garantire risultati a lungo termine. Infatti, consente di concentrarsi sul valore per il cliente e di coinvolgere il team nella responsabilità condivisa. La formazione è importante, ma per creare una cultura di ownership è necessario agire sui comportamenti delle persone attraverso il cambiamento dei processi.

Una delle storie, che più mi ha ispirato e voglio condividere rispetto a questo tema, riguarda sempre la mia infanzia ed è quella del filo di lana ingarbugliato che da bambino dovevo snodare per mia nonna. Mi piaceva guardare il filo intricato e trovare il modo di liberarlo. Tuttavia, rimanevo frustrato quando, dopo qualche tempo, mia nonna mi richiamava perché il filo si ingarbugliava nuovamente. Tornando al presente possiamo affermare che questa esperienza si collega al rischio di affidarsi a consulenti esterni per migliorare i processi senza coinvolgere il team. Senza responsabilità condivisa applicata al lavoro di analisi, il miglioramento sarà effimero, esattamente come il gomitolo di mia nonna.

La NeuroAgilità Organizzativa®

La mia passione per il miglioramento dei processi è senz’altro radicata nella mia esperienza personale. Lavorare sui processi aziendali mi dà una profonda soddisfazione, sia per il senso di utilità che provo che per l’applicazione delle tecniche affinate nel corso degli anni.
Oggi, con il team di consulenti di AGILE GROUP, aiutiamo le aziende a gestire e migliorare i propri processi.

Il nostro vero impegno, attraverso la metodologia sviluppata, è quello di trasformare la cultura aziendale, in cui l’ownership è la chiave per il successo. La responsabilità condivisa all’interno del team aziendale è ciò che rende possibile la mappatura dei processi e il loro miglioramento costante. I processi diventano parte integrante della cultura aziendale, portando a una maggiore efficienza, agilità e sostenibilità.

In conclusione, l’ownership e il miglioramento dei processi sono due facce della stessa medaglia. La mappatura dei processi è il primo passo verso la creazione di una cultura della responsabilità condivisa all’interno dell’organizzazione. Coinvolgere il team nell’analisi dei processi è fondamentale per il successo a lungo termine. In un certo senso, è un po’ come snodare un filo ingarbugliato – un processo che richiede dedizione, impegno e responsabilità condivisa, per evitare che si ingarbugli di nuovo.

Andrea Olivero, Fondatore e Amministratore di AGILE GROUP Srl.

RESPONSABILITÀ CONDIVISA: COME PROMUOVERLA ALL’INTERNO DEL TEAM

L’attuale mercato è dominato da estrema volatilità, competitività e da un’evoluzione esponenziale dell’innovazione. Il successo di un’azienda dipende sicuramente da molte condizioni che possono favorirne lo sviluppo e la stabilità. In queste condizioni di mercato, più che mai, è di fondamentale importanza considerare la necessità di avere in azienda la cultura dell’Ownership.

Il termine “Ownership“, nel momento in cui parliamo di organizzazioni, può essere tradotto in italiano come “proprietà” o “responsabilità”. Traduzione che più specificatamente va intesa come senso di Responsabilità Condivisa, che in pratica si traduce in membri della squadra fortemente coinvolti nel raggiungimento degli obiettivi aziendali.
Anche la traduzione con il termine “proprietà” ha un significato importante in azienda: i membri della squadra si sentono come proprietari.

Da imprenditore quale sono, conosco bene il significato del proverbio “L’occhio del padrone ingrassa il cavallo”. Quindi, se il collaboratore si occupa degli interessi dell’azienda, in prima persona, come se fossero i suoi, questi prospereranno, perché la cura che un padrone dedica alle proprie cose, sarà maggiore rispetto a quella di qualunque altro individuo.
Quindi cosa significa realmente “ownership” in un contesto aziendale?
Si tratta della capacità di ogni membro della squadra di sentirsi responsabile del successo dell’azienda come se ne fosse proprietario. La persona si sente all’interno del proprio ruolo e sente di contribuire attivamente alla realizzazione degli obiettivi aziendali.

La Responsabilità Condivisa: Un Cambiamento Culturale
I membri del gruppo aziendale possono aver sviluppato individualmente e vivere naturalmente il senso di responsabilità, ma parlare di Responsabilità Condivisa significa parlare di Cultura Aziendale, e il cambiamento culturale richiede metodo.
Questo è il lavoro più importante che amo portare nelle aziende attraverso l’implementazione della Metodologia della NeuroAgilità Organizzativa®. Si tratta di un metodo sviluppato grazie alle moderne scoperte neuroscientifiche applicate allo sviluppo della leadership e del potenziale dei team aziendali.

Questo metodo nasce soprattutto in relazione alle mie personali esperienze aziendali trasversali che hanno riguardato la produzione e l’area commerciale, fino ad arrivare alla direzione generale in qualità di imprenditore.
Attraverso queste esperienze ho potuto maturare l’importanza del coinvolgimento condiviso dei componenti del team, e ho compreso come questo sia probabilmente il compito principale del leader aziendale, sia esso un imprenditore o un manager; compito che va di pari grado con la definizione strategica e il controllo di gestione.
Nelle mie esperienze di successo, così come in quelle di insuccesso, ho compreso come la Cultura della Responsabilità Condivisa sia la chiave del risultato aziendale, e ho maturato la consapevolezza che il cambiamento della Cultura stessa richiede metodo e tempi adeguati alla sedimentazione delle nuove condizioni.

I tempi non possono però spaventare di fronte agli enormi benefici che questa condizione culturale porta con sé.
Vediamo quali sono i benefici della Ownership in Azienda:
1. Coinvolgimento: ogni membro del team si sente coinvolto nella gestione e nello sviluppo aziendale, la responsabilità si traduce in un impegno condiviso.
2. Creatività e innovazione: i membri del team sono naturalmente proattivi nel proporre idee e nello sviluppare nuovi modi per affrontare i problemi e le sfide. La propensione al miglioramento continuo dei processi diventa un fattore comune in azienda.
3. Impegno e motivazione: la responsabilità si traduce in impegno e motivazione, e in un ambiente di lavoro caratterizzato dall’efficienza produttiva.
4. Soddisfazione: collaboratori che vivono ed esprimono creatività e innovazione, che si sentono impegnati e motivati sono sicuramente soddisfatti.
5. Risultati duraturi nel tempo: quando tutti i membri del team sono coinvolti nel raggiungimento degli obiettivi condivisi, l’azienda produce risultati duraturi nel tempo, diventando più competitiva e resiliente.

Come sviluppare la Responsabilità Condivisa e mantenerla nel tempo
Sviluppare la cultura della Responsabilità Condivisa richiede tempo ed impegno. Esistono molti testi che trattano di come sviluppare l’ownership in azienda, da questi contributi possiamo trarre una serie di passi importanti:
1. Trasparenza dei dati e delle informazioni aziendali: i membri del team devono sapere cosa ci si aspetta da loro e come il loro lavoro contribuisce al successo aziendale, grazie alla condivisione aperta dei dati.
2. Formazione e sviluppo: maggiori sono le competenze dei membri del team, sia a livello hard skills e sia a livello soft skills, e maggiore sarà il loro senso di ownership. Ma la formazione deve essere portata all’interno del lavoro.
3. Valorizzare i risultati: riconoscere e apprezzare i contributi dei membri del team è importante. Questo crea un ambiente che favorisce la proattività.
4. Processi decisionali condivisi: le decisioni condivise portano naturalmente a una maggiore responsabilità.
5. Pratica del feedback: praticare il feedback costruttivo permette di sviluppare e mantenere alto il livello di responsabilità condivisa.

La nostra esperienza ci insegna che è necessario portare tutto questo all’interno di un percorso di cambiamento strutturato e coordinato, che contempli il monitoraggio dei risultati, l’assistenza e la facilitazione del cambiamento da parte di un professionista esterno all’azienda.

La NeuroAgilità Organizzativa®
La Metodologia della NeuroAgilità Organizzativa® di AGILE GROUP fa tutto questo a garanzia dei risultati. La metodologia si traduce praticamente in un percorso strutturato che porta i membri del team aziendale a vivere la cultura della Responsabilità Condivisa.

Il percorso si compone di due Pilastri, ovvero due fasi:

Il 1° Pilastro crea rapidamente ed efficacemente le condizioni per permettere ai membri del team di riconoscere l’importanza della comunicazione e della condivisione a partire dalla comprensione del proprio unico profilo di leadership, e dal riconoscere l’importanza dell’essere agili nel gestire e promuovere il cambiamento.
Gestire in modo proattivo il cambiamento richiede persone agili, cioè capaci di adattarsi, adeguarsi, apprendere rapidamente nuove abilità, disimparare rapidamente comportamenti indesiderati, essere flessibili nel muoversi attraverso idee e comprendere il modo per massimizzare il proprio potenziale valore di apprendimento di una data esperienza.
Queste sono le persone che chiamiamo NeuroAgili, cioè capaci di utilizzare il loro sistema nervoso in modo focalizzato, flessibile e veloce. Tutte caratteristiche che vanno riconosciute e che possono essere valorizzate e migliorate.
Nel primo pilastro utilizziamo due analisi specifiche: il Neuro-Agility Profile® e l’Agile Index. Analisi che consentono di misurare, gestire e migliorare il livello di agilità delle persone, del team e del sistema organizzativo.

Il 2° Pilastro si sviluppa nel tempo in modo da consentire al team al completo, l’acquisizione della cultura del miglioramento continuo basata sulla Responsabilità Condivisa. La nuova cultura si materializza solo definendo assieme gli obiettivi e soprattutto lavorando assieme alla realizzazione degli stessi. La condivisione dello scopo aziendale, della visione e dei principi che guidano l’operato del team rappresentano solo il punto di partenza, senza il lavoro sugli obiettivi, nel tempo e con metodo, non è possibile manifestare il cambiamento culturale. I contributi formativi sono portati all’interno del programma di affiancamento del team sul lavoro per obiettivi.

Conclusioni
Per concludere possiamo affermare che la ownership in azienda o, meglio, la cultura della Responsabilità Condivisa è una condizione fondamentale per il successo nel lungo periodo. Quando ogni membro del team si sente coinvolto e responsabile del proprio ruolo, all’interno del senso di responsabilità per la realizzazione dello scopo aziendale, l’azienda diventa più resiliente, più innovativa e conseguentemente più competitiva. Coltivare una cultura della ownership richiede tempo e impegno, ma i risultati sono concreti e possono fare la differenza tra il successo e il fallimento aziendale.
In AGILE GROUP, abbiamo fatto della creazione di una cultura di ownership uno dei nostri principali obiettivi. Crediamo che sia fondamentale per il successo dei nostri clienti e siamo pronti ad aiutare qualsiasi azienda a raggiungere questo importante traguardo.

Andrea OliveroFondatore e Amministratore di Agile Group Srl